Juvenilia

Associazione culturale

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A nostra figlia

Non possiamo nasconderti il mondo,
Perciò cercheremo di insegnartelo.
Meravigliati sempre per le piccole cose,
Trova ogni giorno il tempo per sorridere,
Corri dietro una bolla di sapone,
Accarezza un gattino,
Raccogli i fiorellini colorati,
Stenditi su un prato al sole,
Balla sotto la pioggia.

L'amicizia oltre il Covid

17 dicembre 2021 15:51 «Sono risultata positiva»

24 dicembre 2021 17:14 «Positiva»

Nel febbraio 2020, quando il contagio da Covid sembrava riguardare soltanto il popolo cinese, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella manifestò loro solidarietà parlando di difficoltà temporanee e amicizie imperiture. A sua volta, il premier cinese Xi Jinping si dichiarò commosso per  quelle parole affermando: “La vera amicizia si vede nel momento del bisogno”.

Ma i veri amici dove sono finiti? Con la pandemia sono spariti anche loro?

Io e me stesso

Il sentiero dei nidi di ragno non è un’opera letteraria destinata semplicemente ad un intento prettamente narrativo. Nonostante Italo Calvino abbia utilizzato uno stile letterario semplice e di facile comprensione, il piccolo capolavoro contiene, all’interno delle sue pagine, un messaggio molto importante, tutt’ora presente nella nostra società.

Diario quotidiano di straordinarietà

24 settembre 2019: vado a lavoro a Isola del Liri, come farò ogni martedì e qualche volta il
sabato fino ad oggi. Ogni martedì e qualche volta il sabato alle ore 9.40 circa passerò per
quella strada e non ci sarà uno solo di questi giorni che io non lo incontrerò; con la pioggia,
con il freddo, con il sole cocente, lui ci sarà sempre. 

Ritrovare nella vita "la speranza de l'altezza"

Dante è stato un genio. Sì, ma non basta: è stato anche un salvato. Un genio salvato.

Avanza qualche spanna più in alto di tutti, fra gli altri geni della poesia. E noi, che siamo capitati in un inferno “d’ogne luce muto” pari a quello che lui immaginò nell’oltretomba (giacché “l’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni”, come osservò Italo Calvino), ci sorprendiamo a ritrovarlo ancora “qui”, vivo.

L'Italia rinasce con un fiore

Nel 2019 è stato scoperto un nuovo ceppo di coronavirus chiamato Sars-Cov-2, che causa una malattia identificata come Covid 19.
I sintomi di Covid 19 variano sulla base della gravità della malattia. Alcuni soggetti sono completamente asintomatici; alcuni pazienti presentano lievi sintomi (febbre, tosse, faringodinia, cefalea, astenia, diarrea, algie muscolo-scheletriche); in pochi casi la malattia si manifesta con sintomi gravi (polmonite, insufficienza respiratoria, sepsi e shock) che possono portare alla morte.

I colori delle parole

“A volte le parole non bastano. E allora servono i colori.”   A. Baricco.

In un articolo ho letto dell’associazione tra i colori e le parole: gialle sono le parole mimosa, canarino; bianche le parole nuvola, latte; nere le parole carbone, notte.

Ne sono rimasta affascinata. Non ci avevo mai pensato.

Colpa Nostra, per ora

È all’onore delle cronache in questi giorni la vicenda della maestra d’asilo di Torino che è stata vittima di un atto codardo e criminale da parte del suo ex compagno che ha divulgato, nella chat del calcetto, un filmato che lei gli aveva privatamente inviato. Già solo questo sarebbe avvilente per una società civile, ma purtroppo non è tutto. 

Un flusso di coscienza in piena pandemia

Confucio diceva “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neanche un giorno in tutta la tua vita”. Avevo otto anni quando ho deciso che avrei fatto il medico, ma questa è un’altra storia; ho creduto tanto in quel sogno e l’ho realizzato a ventisei anni. Adesso ne ho quasi trentatré; la mente è messa a dura prova in questo periodo, vacilla e si chiede “Ne è valsa la pena?” Il tempo. Prima era un susseguirsi di giornate, adesso non so più quando il giorno comincia e quando finisce.

Ho cercato il contatt0

“Contatto” è sinonimo di unione, parola che deriva dal latino tardo unio e proveniente a sua volta da unus, cioè uno. Come spesso avviene, l’etimologia della parola ci porta a ragionare sul significato intrinseco. D’altronde quando si instaura un certo tipo di confidenza con una persona, cerchiamo quel contatto che ci possa far entrare in comunicazione con l’altro individuo al punto che arriviamo a sentirci un tutt’uno con quest’ultimo.

Se senti il bisogno di scappare via… Ritorna da te stesso

Apri il telefono, scorri le immagini e…

“Se senti il bisogno di scappare via… Ritorna da te stesso”. Quante volte sentiamo questo pensiero balenare nella nostra testa?

Quante volte, soprattutto davanti alle difficoltà, la prima cosa a cui si pensa è scappare?

Andare via dalla nostra quotidianità, migrare altrove, dove tutto di noi è sconosciuto, dove non abbiamo bisogno di giustificarci. Ma è davvero la soluzione giusta?

Vivere lo sport: cosa si nasconde oltre la mera pratica di attività fisica

Benvenuti nel mondo delle contraddizioni, dove siamo abituati a correre contro il tempo per realizzarci socialmente sia in ambito lavorativo che familiare, ma svolgiamo probabilmente la vita più sedentaria della storia dell’umanità. È realmente importante praticare attività fisica?

Perchè abbiamo bisogno d'approvazione?

Nell’era dei Social Network e dei like, il peso del giudizio altrui e la paura delle critiche sono sfociati nel più sottile e irrazionale bisogno di essere approvati dalla massa. Perché nasce questa necessità?

L'arcobaleno

I temporali estivi si accompagnano spesso al fenomeno ottico atmosferico dell’arcobaleno, per cui viene prodotto uno spettro di luce quando il sole attraversa le gocce d’acqua rimaste in sospensione. Ultimamente, mi è capitato frequentemente di vedere l’arcobaleno e ripensare a quando da piccola restavo stupefatta da quel lunghissimo arco di colori, e mi chiedevo da dove nascesse e dove arrivasse, desiderando tanto poter salire sulla sommità e scivolare sorridendo.

Intervista di una nipote ad una nonna

Una delle più celebri frasi di Cicerone recita così: “la storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, messaggera dell’antichità”. Mia nonna non aveva letto il De oratore eppure i suoi racconti sembravano suggerirmi le stesse cose dell’avvocato romano: la conoscenza del passato ci permette di indirizzare nel migliore dei modi la nostra esistenza, per non inciampare negli stessi errori bisogna promuovere la cultura della Memoria.

Italo Svevo, lettore di animi umani

Italo Svevo pubblica “La Coscienza di Zeno” nel 1923, in pieno dopoguerra. Il sentimento di rivalsa che attraversava tutto il paese era molto vivido. La guerra aveva portato all’Italia, benché vincitrice, profitti esigui: infatti venne definita da D’Annunzio, anche se non solo per questo, una ‘vittoria mutilata’. In questo clima di ricostruzione, dominato da personalità forti, Svevo non si trova a suo agio, così come incomprese furono le sue grandi opere, che non vennero riconosciute immediatamente come tali dai critici letterari del tempo, fatta eccezione per i suoi amici Joyce e Montale che ne avevano intuito il valore.

Estetica del calcio provinciale

Secondo Pasolini il calcio rappresenta “l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l’unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro”.

Favolacce (2020): Il buio sotto la superficie

La seconda opera cinematografica dei Fratelli D’Innocenzo è “Favolacce”(2020), presentato in anteprima al Festival internazionale del cinema di Berlino il 25 febbraio 2020, in cui vince Orso d’argento per la migliore sceneggiatura e va in concorso per l’Orso d’oro. A causa della pandemia Covid-19 l’uscita nelle sale cinematografiche viene annullata e viene distribuito sulle piattaforme on demand a partire dall’11 maggio 2020.

L'ascolto

Ascoltare oggi è molto difficile, tutto quello che ci circonda si muove in maniera fluida, viaggia velocemente a tal punto che si fa sentire ma non si fa ascoltare. Un post dei tanti social media, trattiene la nostra attenzione in media per 3 secondi. Ma di certo non può e non deve essere così quando ricerchiamo la profondità del nostro dialogo interiore e a maggior ragione se ricerchiamo il dialogo con Dio.

Il valore della prossimità ai tempi del distanziamento sociale

Negli ultimi mesi le nostre vite hanno subito un drammatico stravolgimento. L’irruzione prepotente del virus ci ha forzati a un lungo e gravoso confinamento nel posto più sicuro e prossimo: le nostre case. Gli sforzi compiuti sono risultati efficaci nel rallentare la marcia del contagio e a distanza di oltre due mesi ci è permesso finalmente di riprendere in mano le nostre vite con gradualità e responsabilità.

Quello che non viene fuori

“Quelli come me” è un brano profondo e sincero, nato nei bar di Milano, come dichiarato dallo stesso leader della band Francesco Silvestre (meglio conosciuto come Kekko). È proprio in quei locali, infatti, che l’artista milanese ha avuto modo di parlare con innumerevoli persone mai conosciute prima, raccontando loro alcuni frammenti della propria vita e alcuni suoi disagi e paure che non aveva mai condiviso nemmeno con gli amici più stretti.

Prometto di sbagliare

“Prometto di essere umano, incoerente, di dire la parola sbagliata, la frase sbagliata, persino il testo sbagliato, di agire senza pensare. Prometto di capire, di volere, prometto di crederci. Prometto di insistere, di lottare, di scoprire, di imparare, di insegnare. Tutto questo per dirti che prometto di sbagliare.” Pedro Chagas Freitas

Qual è il futuro nelle nostre mani?

Sabato 6 maggio abbiamo partecipato a un video-incontro di Juvenilia, durante il quale Simone Passeri ha illustrato gli obiettivi dell’Agenda 2030 in merito allo sviluppo sostenibile. Per sviluppo sostenibile si intende una forma di sviluppo compatibile con la salvaguardia dell’ambiente e dei beni liberi per le generazioni future. Attraverso l’Agenda 2030, sottoscritta a settembre 2015 dai Paesi dell’ONU, si è cercato di stabilire un programma di azione per le persone, il pianeta e la prosperità.

I giovani e le domande esistenziali: la fede è ancora possibile?

Questo tempo così drammatico ci ha portato un forte senso di vuoto, di non senso, di assenza di un fine ultimo, ma nello stesso tempo ci ha ridato la possibilità di riflettere, di cercare di capire chi potesse illuminare la notte, di lottare con i nostri dubbi, di riflettere sulla precarietà del nostro vivere e su quale dovrà essere la nostra direzione futura.